Ricerca scientifica – ASSOCIAZIONE "NASO SANO" https://www.nasosano.it Education & Research | Provider ECM n 9 Regione Umbria | Ringgold Institution 567754 Tue, 26 Jan 2021 11:42:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.16 ../../../wp-content/uploads/2019/08/cropped-LOGO-512X512-32x32.jpg Ricerca scientifica – ASSOCIAZIONE "NASO SANO" https://www.nasosano.it 32 32 Septal flip flap for anterior skull base reconstruction after endoscopic resection of sinonasal cancers: preliminary outcomes ../../../septal-%ef%ac%82ip-%ef%ac%82ap-for-anterior-skull-base-reconstruction-after-endoscopic-resection-of-sinonasal-cancers-preliminary-outcomes/ Fri, 17 Aug 2018 17:02:02 +0000 ../../../?p=326

Septal flip flap per la ricostruzione del basicranio anteriore dopo resezione di tumori nasosinusali: risultati preliminari
P. Battaglia, M. Turri-Zanoni, F. De Bernardi, P. Dehgani Mobaraki , A. Karligkiotis , F. Leone , P. Castelnuovo

Il trattamento chirurgico dei tumori maligni nasosinusali estesi al basicranio anteriore si è evoluto nel corso degli ultimi decenni, passando dalla resezione craniofacciale tradizionale agli approcci endoscopici endonasali. In questi approcci mini-invasivi, il basicranio anteriore viene general- mente ricostruito con tecnica multistrato, utilizzando innesti di materiale autologo (fascia lata o tratto ileo-tibiale), che determinano la produzione di abbondanti crostosità a livello della neocavità chirurgica con conseguente disagio e fastidio per il paziente. In casi selezionati, proponiamo di allestire un lembo di mucopericondrio e mucoperiostio di setto nasale controlateralmente rispetto alla neoplasia, peduncolato sui rami settali delle arterie etmoidali anteriore e posteriore (Septal Flip-Flap, SFF), che può essere ruotato a ricostruire il difetto del basicranio anteriore. Criteri di esclusione per l’allestimento di questo lembo locale sono: tumori con estensione bilaterale ad interessare entrambi i complessi etmoidali; infiltra- zione neoplastica del setto nasale e/o del planum sfeno-etmoidale; tumore maligno nasosinusale con istologia potenzialmente multifocale. Nel no- stro centro di riferimento di terzo livello, la ricostruzione del basicranio mediante SFF è stata eseguita in 4 pazienti affetti dalle seguenti patologie: teratocarcinosarcoma etmoidale in un caso, persistenza di carcinoma indifferenziato nasosinusale (in esiti di trattamento radio-chemioterapico) in un caso, estesioneuroblastoma della fessura olfattoria in un caso, e carcinoma spinocellulare etmoidale in un caso. Non si sono verificate com- plicanze intra/post-operatorie, ottenendo il successo della ricostruzione del basicranio nella totalità dei casi. Nel postoperatorio si è osservata una netta riduzione delle crostosità intranasali, con rapida guarigione della neocavità chirurgica. Attualmente, non si sono registrate recidive di malattia, con un follow-up medio di 15 mesi. La ricostruzione del basicranio anteriore mediante SFF si è dimostrata sicura ed efficace, con percen- tuali di successo elevate, simili a quelle ottenute con altri lembi locali peduncolati. Il SFF garantisce inoltre una maggiore rapidità nel processo di guarigione della plastica del basicranio, con una diminuzione delle crostosità nasali nel postoperatorio e conseguente miglioramento della qualità di vita del paziente. Questa tecnica appare essere valida anche dal punto di vista oncologico per casi estremamente selezionati di tumore maligno nasosinusale. Casistiche più ampie con follow-up a lungo termine sono necessarie per validare i risultati preliminari di questa innovativa e pro- mettente tecnica chirurgica.

Division of Otorhinolaryngology, Department of Biotechnology and life sciences (DBSV), University of Insubria, Varese, Italy; Head and neck surgery & Forensic Dissection research center (hns&FDrc), DBsv, university of Insubria, Varese, Italy; Section of Otorhinolaryngology, head and neck surgery, Department of surgery and Biomedical science, S.M. della Misericordia Hospital, University of Perugia, Italy, Association “Naso Sano” Onlus, Umbria Regional registry of volunteers, Corciano, Italy

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Grant 2018 Naso Sano: Substance P: A Novel First line defence mechanism in the Upper Airway ../../../grant-2018-naso-sano/ Fri, 17 Aug 2018 16:17:14 +0000 ../../../?p=312
La vincitrice del Grants "Naso Sano" 2018: Olivia Larsson, MD- Assistant Professor (Karolinska Institutet - Solna – Sweden) Titolo della Relazione: Substance P: A Novel First line defence mechanism in the Upper Airway  Consegnato in occasione del Congresso ERS 2018 tenutosi a Londra dal 22 al 26 Aprile
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Grant 2017 Naso Sano: Chronic rhinosinusitis exacerbations are associated with loss of productivity in asthmatics ../../../grant-2017-naso-sano/ Fri, 17 Aug 2018 16:16:34 +0000 ../../../?p=309
La Dr.ssa Katie Philips, del Massachusetts Eye and Ear Infirmary (Università di Harvard-USA) è la vincitrice del Grant assegnato durante il 4 ° Congresso ORL-HNS, tenutosi a Barcellona dal 7 all'11 ottobre 2017.
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Grant 2016 Naso Sano: Dupilumab reduces local type 2 pro inflammatory biomarkers in patients with chronic sinusitis and nasal polyposis ../../../grant-2016-naso-sano/ Fri, 17 Aug 2018 16:15:30 +0000 ../../../?p=306
Karin Jonstam è il vincitore della "Migliore presentazione orale" sulla ricerca in rinologia intitolata  "DUPILUMAB RIDUCE I BIOMARKER PROINFLAMMATORI LOCALI DI TIPO 2 IN PAZIENTI CON SINUSITE CRONICA E POLIPOSI NASALE" (Karolinska Institute-Stoccolma-Svezia).  La presentazione è stata selezionata dalla Prof. Claire Hopkins e dalla Prof.Valerie Lund.
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Combined External-Endoscopic Endonasal Assisted Removal of a Nail Gun ../../../combined-external-endoscopic-endonasal-assisted-removal-of-a-nail-gun/ Fri, 17 Aug 2018 15:55:34 +0000 ../../../?p=295

La gestione dei trauma penetranti nei seni paranasali da corpi estranei rappresenta una sfida dovuta alla vicinanza alle strutture neurovascolari vitali. Gli autori riportano il trattamento chirurgico di un paziente il quale riportava una ferita penetrante del dorso nasale da pistola spara chiodi accaduto su luogo di lavoro. È stato pianificato un approccio combinato per via esterna combinato con l’ausilio endoscopico trans-nasale per ridurre al minimo i movimenti involontari del chiodo (8,57cm) durante l’asportazione chirurgica e, qualora necessario, al fine di riparare eventuale difetti o traumatismi legati all'orbita o la base cranica. Dopo l'intervento chirurgico è stata eseguita una scansione tomografica computerizzata (TAC) che conferma la completa rimozione del chiodo e non è stata osservata alcuna emorragia maggiore o complicazione neurovascolari.

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Giant Temporal Lobe Abscess in a Patient With Ectodermal Dysplasia ../../../giant-temporal-lobe-abscess-in-a-patient-with-ectodermal-dysplasia/ Fri, 17 Aug 2018 15:54:14 +0000 ../../../?p=293

OBIETTIVO:
Presentare il primo caso riportato di un ascesso del lobo temporale in un paziente con displasia ectodermica (DE). Per aumentare la consapevolezza tra i neurotologi delle manifestazioni otologiche e delle complicanze della DE, descriviamo un approccio conservativo rispetto alle strategie chirurgiche per riparare i difetti ossei del tegmen tympani.
PAZIENTE:
Un uomo di 44 anni con DE si presenta con dolore retroauricolare e febbre alta dopo sedute di insufflazioni della tuba di Eustachio per trattare un'otite media effusiva. Dal momento che molti segni indicavano meningite, veniva eseguita una scansione tomografica computerizzata (TC) del cervello e veniva rilevata una vasta massa intraparenchimale. Le immagini di risonanza magnetica (MRI) hanno confermato un ascesso cerebrale del lobo temporale destro.
INTERVENTI:
Drenaggio chirurgico dell'ascesso tramite craniotomia, terapia antimicrobica e follow-up rigoroso.
PRINCIPALI MISURE DI RISULTATO:
Sintomi clinici e segni radiologici.
RISULTATI:
Dopo la craniotomia, la terapia antimicrobica è stata somministrata per 8 settimane. TC ad alta risoluzione postoperatoria dell'osso petroso ha mostrato la presenza di materiale con un segnale di tessuto molle nell'orecchio medio destro e deiscenza anteriore del tympani tegmen. La localizzazione del difetto osseo in associazione con il buon esito clinico con terapia medica mirata contro un approccio otosurgico di prima scelta per riparare la deiscenza. Le scansioni MRI seriali hanno fornito la prova della remissione completa e non si sono verificate recidive durante un follow-up di 2 anni.
CONCLUSIONI:
I pazienti con DE possono presentarsi con otite media cronica e difetti del tympani tegmen, predisponendoli a gravi complicanze. L'imaging è obbligatorio e il trattamento ottimale richiede la valutazione di vari fattori.

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Endoscopic Resection of a Giant Sinonasal Haemangiopericytoma with Preoperative Embolization and Cyanoacrylate Glue Injections: A Case Report and Literature Review ../../../endoscopic-resection-of-a-giant-sinonasal-haemangiopericytoma-with-preoperative-embolization-and-cyanoacrylate-glue-injections-a-case-report-and-literature-review/ Fri, 17 Aug 2018 15:51:32 +0000 ../../../?p=289

Articolo di caso clinico di Emangiopericitoma naso sinusale e Review della letteratura svolto dalla collaborazione tra Dipartimento di Otorinolaringoiatria di Perugia-Mantova e la nostra Associazione "Naso Sano”, pubblicato sulla rivista scientifica Global Journal of Otolaryngology.
L'emangiopericitoma naso sinusale è un tumore poco comune, i cui sintomi principali sono rappresentati dall’epistassi (sanguinamneto dal naso) e ostruzione nasale. Si manifesta come una massa spesso polipoide, di consistenza da molle a dura, di colore rosso-grigiastro, indolente.
La caratteristica di questo TUMORE è la sua tendenza ad avere un comportamento biologico MALIGNO.

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